SugarSync Offre 5 GB di storage gratuito con il solo limite di 25 MB a file (che scompare nei piani a pagamento) e anche le tariffe per i professionisti sono migliori di quelle di Dropbox. È possibile sincronizzare qualsiasi cartella sul computer con il cloud, una bella differenza rispetto Dropbox, e si può decidere a quale cartella locale far corrispondere una determinata cartella online (un vantaggio non da poco quando si usano diversi sistemi operativi). La mancanza più grave è l’assenza di un client per Linux e sembra che il livello di sicurezza sia leggermente inferiore rispetto a quello del diretto concorrente. Su SugarSync lo spazio guadagnato per ogni nuova registrazione è di 500MB e le opzioni per la condivisione sono più flessibili rispetto Dropbox, offrendo anche una gestione dei permessi in lettura/scrittura. A livello di reattività negli aggiornamenti si comporta bene ma non è rapido come Dropbox.
Box Balzato agli onori della cronaca grazie all’offerta con cui a ogni iOS user che scaricasse l’applicazione sarebbero stati assegnati ben 50 gb di storage gratuito (e io ne ho approfittato per registrare 3 account), di norma offre 5 GB gratuiti. Gravissima però la mancanza di un client gratuito (per Windows è a pagamento, per Mac ancora in lavorazione) per i sistemi operativi desktop. Da segnalare la limitazione per il piano gratuito di soli 100 MB a file.
Ubuntu One Nato per l’omonimo sistema operativo Linux, è accessibile via web e anche da iOS e Android. Inoltre è stata appena rilasciato il client per Windows. Offre 5 GB di spazio gratuito, senza limitazioni per il singolo file. Da segnalare l’interessante servizio di streaming musicale.







0 commenti:
Posta un commento