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mercoledì 8 agosto 2012

Nokia: Resurrezione o Sconfitta?


Che fossero in arrivo era cosa nota e scontata. Ora però si hanno anche le prime indicazioni sulla tempistica: i Nokia Lumia dotati di Windows Phone 8 stanno per fare capolino e presto il mercato potrà assaggiarne le prime specifiche.

Windows Phone 8: la nuova Start Screen

Una delle novità più in vista del nuovo Windows Phone 8 è nella possibilità di ridimensionare le Tile sulla Start Screen del sistema operativo mobile.




Nuovi rumor emersi nelle ultime ore indicano la possibilità di veder annunciati i nuovi Lumia entro il 5 settembre, e trattasi di ipotesi sostenute da una altisonante conferma. Il fatto che il 12 settembre potrebbe essere annunciato il nuovo iPhone 5, infatti, sembra non essere considerato un rischio e pertanto già fin dai primi giorni del mese i nuovi Lumia potrebbero vedere la luce. L’annuncio potrebbe arrivare in occasione del Nokia World, previsto nei giorni 5/6 settembre ad Helsinki (evento con partecipazione ad invito), dando così corpo alla nuova generazione dei Lumia.

Trattasi di un annuncio di evidente importanza, una sorta di ultima chiamata per il progetto che Microsoft e Nokia hanno costruito assieme attorno a Windows Phone. Nokia potrà godere con Windows 8 di una importante rendita di posizione, ma si troverà sulla strada anche altri terminali ed altri produttori pronti a scommettere sul sistema operativo di Redmond.

Le ipotesi relative ai nuovi Lumia suggeriscono almeno 4 device diversi in arrivo, due dei quali probabilmente già svelati nelle prossima settimane, ed uno dei quali probabilmente basato sulla tecnologia PureView. Le luci della ribalta si spostano sul Nokia World, ove il gruppo avrà la responsabilità di presentare al mondo i propri progetti per la stagione natalizia e la direzione che si intende intraprendere fianco a fianco con il sistema operativo che accompagnerà i nuovi device nelle mani dell’utenza.

Riuscirà la nokia a mettersi a pari di case prestigiose con Android? Staremo a vedere.

sabato 4 agosto 2012

This is now!

Adesso presentiamo una nuova applicazione (o meglio web application): This is now!



Tramite questa semplice applicazione web, possiamo vedere città per città le foto pubblicate istante per istante tramite il noto programma di condivisione foto Instagram.


A chi fosse interessato ecco il link: This is now!!!!


Che ne dite? Utile o non? A voi l'ardua sentenza!

venerdì 3 agosto 2012

Facebook App Center


Facebook App Center è da oggi disponibile a livello globale. I 955 milioni di utenti iscritti al canale sociale di Mark Zuckerberg potranno dunque fruire del negozio virtuale di applicazioni: la notizia è stata lanciata inizialmente da un PR dell’azienda tramite un post condiviso su Twitter e successivamente è stata riportata anche sull’apposita pagina di Facebook istituita per il servizio. L’utenza può esplorare l’App Center tramite l’apposita voce comparsa nel menu a sinistra sull’interfaccia del social network.



Trattasi di uno store di applicazioni simile a App Store di Apple e a Google Play di Google, che però si differenzia dai concorrenti per l’esclusiva disponibilità delle app che sfruttano il social network in questione. Potrà essere utilizzato sia da dispositivi con cuore iOS e Android che dal Web, dunque tramite PC, Mac e altri dispositivi che supportano un browser per la navigazione. È improntato sul sociale e consente peraltro di verificare quali software abbiano installato i propri contatti su Facebook.


Come per ogni nuova funzionalità di Facebook, l’App Center è giunto inizialmente in alcuni paesi quali Australia, Canada, India, Irlanda, Nuova Zelanda, Sud Africa, Regno Unito e Stati Uniti, e successivamente anche in Brasile, Francia, Germania, Russia, Spagna, Taiwan e Turchia. Dalle scorse ore, però, è disponibile in tutto il globo, anche se developer sembra non aver accolto benissimo tale introduzione portando sulla pubblica piazza il proprio disappunto.

Per esempio, il CEO di App.net Dalton Caldwell ha criticato moltissimo la novità del team di Menlo Park: in un post intitolato “Caro Mark Zuckerberg”, lo sviluppatore di una app per Facebook ha spiegato come la dirigenza Facebook abbia cercato di ingaggiarlo per via del fatto che stesse realizzando un software simile al suo, ma a quanto pare ha cercato di intimidirlo e non di supportare il proprio prodotto o di trovare un altro accordo.

giovedì 2 agosto 2012

Pinterest: Successo o no?


Dopo essere nati per mettersi e rimanere in contatto con parenti, amici e conoscenti, i social network si sono progressivamente evoluti diventando uno strumento per condividere le nostre cose e quelle trovate online. Attraverso i profili cui siamo iscritti possiamo scoprire nuovi contenuti segnalati dalle persone nelle nostre cerchie di amici, indicare che ci piacciono e discuterne online. Questo sistema ha però un limite, che riscontriamo anche nella vita al di qua dello schermo: non sempre ciò che viene condiviso da uno dei nostri amici ci interessa. I social network, inoltre, rendono difficile la visualizzazione dei contenuti per argomento e questo complica ulteriormente la possibilità di trovare cose che ci interessano. Partendo da questi presupposti, nel marzo del 2010 una startup ha messo online Pinterest, un nuovo sistema per condividere contenuti online che a distanza di un paio di anni ha cominciato nelle ultime settimane a raccogliere molto interesse, da parte degli utenti e dei mezzi di comunicazione: vuoi per propri meriti, vuoi per andamenti dell’informazione e dei passaparola.



Che cos’è
Pinterest è un sito web con un obiettivo dichiarato molto ambizioso: “Mettere in contatto tutte le persone del mondo attraverso le cose che ritengono interessanti”. Deve il suo nome alla crasi dei termini inglesi “pin” (“puntina”) e “interest” (“interesse”). In pratica, il servizio e una enorme bacheca sulla quale gli utenti possono fermare con una puntina fotografie, video, appunti, ricette e altro, come si faceva una volta con i pannelli di sughero e gli spilli o con i magneti sul frigorifero. I vari contenuti vengono catalogati a seconda degli argomenti e possono essere condivisi con gli altri iscritti al servizio.

Come funziona
Per consultare Pinterest basta navigare all’interno delle sue categorie, ma per poter inserire nuove cose bisogna essere registrati al portale. Il sistema è ancora in fase di sperimentazione e per questo motivo le iscrizioni sono limitate: chi lo desidera lascia il suo indirizzo email e aspetta di ricevere un invito per completare l’iscrizione. Dopo aver attivato l’account è possibile personalizzare il proprio profilo e installare un segnalibro nel browser, un sistema per rendere più facile l’aggiunta di nuovi contenuti mentre si naviga nel Web. Pinterest serve infatti per caricare cose originali, come le proprie foto, o per condividere altri contenuti trovati online. Ogni utente ha la possibilità di creare e gestire più bacheche in contemporanea dove potrà raccogliere cose legate ai propri interessi.


Bacheche e Re-Pin
Un appassionato di fiori di montagna, per esempio, può creare su Pinterest una bacheca per raccogliere e condividere fotografie su questo argomento. Ogni immagine può essere catalogata e taggata per trovarla più facilmente. In questo modo, un altro appassionato di fiori di montagna potrà arrivare alla bacheca e condividere il proprio interesse con chi l’ha creata. Ogni “Pin”, cioè ogni contenuto pubblicato su Pinterest, può essere ricondiviso (“re-Pin”) dagli utenti e quindi aggiunto alle loro bacheche. Il sistema consente anche di mettere un “Like”, come su Facebook, e di aggiungere un commento per partecipare alla discussione su quel contenuto.



Categorie
Analizzando le informazioni e i tag inseriti dagli utenti dopo l’inserimento di ogni nuovo Pin, il sito provvede a indicizzare e catalogare i contenuti per aree tematiche. I temi spaziano dall’architettura ai viaggi passando per lo sport, il giardinaggio e la cucina. Scegliendo una sezione si accede a una bacheca onnicomprensiva, che mette insieme le ultime cose pubblicate dagli utenti per un certo argomento.



Popolarità
Sulla base dei like, dei re-Pin e dei commenti inseriti dagli iscritti, Pinterest mette anche insieme una bacheca automatica dove sono segnalate le cose che stanno funzionando di più e che stanno suscitando maggiore interesse.

Acquisti
La sezione più interessante, e che potrebbe fruttare più denaro alla startup mettendo insieme nuovi sistemi per fare pubblicità, è quella legata allo shopping. Si tratta di un’area in cui vengono raccolti i contenuti segnalati dagli utenti dai siti per lo shopping online. Le anteprime mostrano i prezzi dei prodotti i like ricevuti e i commenti degli utenti. Con un clic sull’immagine si arriva direttamente sul sito web dove viene venduto il prodotto e si può effettuare l’acquisto.



Ispirazione
Oltre a essere un sistema diverso dagli altri per trovare cose che corrispondono ai propri interessi, Pinterest assolve a una funzione che ricorda quella delle liste di regali proposte da buona parte delle riviste e dei magazine quando si avvicina il Natale. Il sito è sostanzialmente un grande elenco visuale di cose da cui trarre spunto e ispirazione per alimentare i propri interessi, o per trovare un’idea per fare un regalo.

Successo
Nonostante il suo uso sia ancora limitato e basato su un sistema a inviti, negli ultimi mesi Pinterest ha raccolto un enorme successo. Si stima che il sito nella settimana centrale di dicembre, non a caso quella vicina al Natale, abbia raccolto circa 11 milioni di visite. Si tratta di 40 volte il volume di utenti che raccoglieva sei mesi prima. Lo scorso ottobre, inoltre, la società è stata valutata intorno a 200 milioni di dollari e ha raccolto 27 milioni da parte di alcuni fondi di investimento. Pare anche che la startup abbia già iniziato a fare qualche soldo attraverso le attività degli utenti sul sito, sostituendo i link inseriti dagli utenti verso i siti di ecommerce con quelli dei programmi di affiliazione, che garantiscono al sito di provenienza una percentuale su ogni vendita effettuata.

Tips Tasti Rapidi

Ormai, da quando esiste Windows o il Mac, ci si è abituati a fare tutto o quasi tutto con il mouse o il touchpad e si tende ad usare la tastiera soltanto quando occorre scrivere. La tastiera resta però un modo molto veloce per muoversi nei programmi, nel sistema e su internet. Almeno fino a che non si potrà comandare un computer con il cervello, le scorciatoie sono il modo più veloce per navigare e lavorare, senza staccare le mani dalla tastiera, eseguendo comandi in una volta sola, senza troppi giri di mouse.

Per esempio, fare il copia e incolla con CTRL-c e CTRL-V è nettamente più rapido rispetto a premere il tasto destro del mouse, cliccare su copia, poi premere di nuovo il tasto destro e cliccare su incolla (è lungo anche da descrivere). Per questo motivo, chi usa il computer per bene, conosce le principali scorciatoie da tastiera e le esegue velocemente. Quasi tutti i siti più popolari, chi meglio e chi peggio, supportano le scorciatoie da tastiera e questo post è una raccolta di tasti veloci per muoversi e comandare applicazioni web come Gmail, Twitter, Dropbox, Facebook e YouTube che rimangono sempre alcuni dei portali più visitati e utilizzati in tutto il World Wide Web.




  • Gmail è probabilmente uno dei siti più ricchi di tasti veloci e scorciatoie che vanno però prima abilitate dalle impostazioni Generali (rotella in alto a destra) di Gmail. La lista è lunghissima ed è completa in questa pagina. Di seguito ci sono le più frequentemente utilizzate: 
    •  c - Apre una nuova email da scrivere; 
    • n / p - Consentono di passare al messaggio successivo o quello precedente all'interno di una serie di messaggi in una stessa conversazione. 
    • y e o insieme - Questa scorciatoia permette di archiviare l'email che si sta visualizzando e passare a quella successiva. z - Consente di annullare un'azione (se si può). 
    • g e a insieme - Combinazione di tasti per visitare rapidamente la scheda "Tutti i messaggi".
    • g e i insieme - Porta alla casella di "posta in arrivo" 
  • Twitter usato con le scorciatoie da tastiera è molto più efficace del normale ed è forse il migliore tra tutti i social network. L'elenco completo dei tasti di scelta rapida in Twitter si può leggere aprendo il proprio account e poi premendo il tasto ? sulla tastiera. I comandi principali per alcune delle azioni più utilizzate sono: 
    •  j / k - consentono di spostarsi tra i tweets . - Consente di aggiornare la pagina e passare alla parte superiore della timeline 
    • n - Per comporre un nuovo tweet 
    • r - Per rispondere a un tweet t - Per rispondere 
    • f - Per mettere un tweet tra i preferiti. 
  • Dropbox Il sito Dropbox si può usare per gestire i file come in una cartella di Windows ma con la tastiera viene molto meglio. Dropbox ha combinazioni di tasti per rendere la navigazione dei file e delle cartelle super facile ed ancora più simile a Windows. 
    •  Le frecce su / giù - Consentono di selezionare il file successivo o precedente. E' possibile tenere premuto il tasto Shift (Maiusc) con le freccette per selezionare più file insieme. 
    • Ctrl + A - Consente di selezionare tutti i file (su un Mac, è Command + a). Esc - Consente di deselezionare tutti i file selezionati. 
    • Control + c / v - permette di fare copia e incolla sui file di Dropbox. Il tasto freccia sinistra permette di tornare indietro alla cartella superiore mentr il tasto Canc elimina il file. È possibile visualizzare l'elenco completo in qualsiasi momento premendo ? 
  • Pochissime persone usano Facebook con le scorciatoie da tastiera e, anzi, credo che pochi sappiano che esistono. Purtroppo Facebook non è così efficace, come invece è Twitter, nelle combinazioni di tasti perchè tutte le scorciatoie si basano sul tasto ALT (che nei browser ha spesso molte funzioni). Le scorciatoie da tastiera di Facebook sono: 
    •  Alt + ? - Messa a fuoco sulla barra di ricerca 
    • Alt + 1 - Vai alla home page 
    • Alt + 2 - Vai alla pagina del profilo 
    • Alt + 3 - Vai alla pagina degli amici 
    • Alt + 4 - Vai ai messaggi 
    • Alt + 5 - Vai alla pagina delle Notifiche 
    • Alt + 6 - Impostazioni account 
    • Alt + 7 - Impostazioni della privacy 
    • Alt + 8 - Pagina di Facebook 
    • Alt + 9 - Apre i termini e le normative di Facebook. 
    • Alt + 0 - Apre il centro di aiuto e supporto. Il tasto L permette di fare "Mi Piace" su una foto quando la si vede a tutto schermo. Se si utilizzano le scorciatoie di Facebook su Firefox, è necessario utilizzare la combinazione Alt+Shift. Su Mac, il tasto Alt va sostituito con il tasto Ctrl. 
  • YouTube fa le cose in modo diverso e le scorciatoie servono solo a muovere i controlli di riproduzione del player video. Per usare i tasti veloci su Youtube è prima necessario cliccare col mouse sul Player e sono utili giusto quando si vede un video lungo a schermo intero oppure se si sta usando un telecomando a distanza: 
    • FrecceDestra / sinistra - Per passare di 5 secondi avanti o indietro. 
    • Frecce su e giù - Per aumentare o diminuire il volume. 
    • Home / Fine - Per spostarsi all'inizio o alla fine del video. 
    • Barra spaziatrice - Per mettere in pausa e riprodurre il video.

Attacco hacker @ Dropbox





Si avvera uno tra i peggiori timori delle migliaia di persone che utilizzano quotidianamente Dropbox: la celebre piattaforma di archiviazione file ha infatti confermato l’attacco hacker di cui si era incominciato a parlare due settimane fa. Con un post pubblicato sul blog ufficiale, l’azienda ha comunicato di avere terminato le indagini - partite dopo le segnalazioni di numerosi navigatori che continuavano a ricevere spam all’indirizzo e-mail utilizzato esclusivamente per Dropbox - e di essere in grado di affermare con sicurezza che un certo numero di password e nomi utenti rubati recentemente da altri siti sono stati utilizzati per violare un ristretto numero di account Dropbox. 






Tra le password rubate, una sarebbe stata utilizzata per penetrare nell’account di un dipendente dell’azienda contenente un documento con gli indirizzi di posta elettronica degli utenti: proprio questo accesso, secondo l’azienda, avrebbe portato allo spam. Dopo le scuse ufficiali, Dropbox prosegue nell’assicurare di aver introdotto ulteriori misure di sicurezza utili a proteggere la privacy degli utenti anche in caso di furto di password: tra le precauzioni prossimamente introdotte ci saranno dunque una doppia autenticazione - come per esempio l’inserimento di una password e di un codice temporaneo inviato su telefonino al momento dell’accesso - nuovi meccanismi automatici in grado di identificare attività sospette, una pagina che consente di visualizzare gli accessi attivi al proprio account e l’invio di richieste saltuarie di modificare la password nel caso in cui, per esempio, non venisse cambiata da troppo tempo. 


L’azienda conclude il comunicato suggerendo agli utenti di evitare di utilizzare la stessa password per tutti i servizi utilizzati, un’abitudine comune a molti che potrebbe però facilitare il “lavoro” degli hacker, cui basterebbe violare un solo account per avere accesso anche a tutti gli altri.


Link Ufficiale: Dropbox Blog

SkyDrive: Office 2013





Office 2013, la nuova suite di produttività annunciata da Microsoft due settimane fa, sarà la prima versione del noto software che integrerà una funzionalità per la condivisione e la sincronizzazione dei documenti attraverso SkyDrive. Il servizio di cloud storage rappresenterà infatti l’opzione predefinita per il salvataggio dei file, se l’utente effettuerà l’accesso con il suo Microsoft account.



Sul blog Office Next, l’azienda di Redmond ha pubblicato un dettagliato post con il quale descrive il funzionamento della nuova feature cloud. Grazie alla nuvola, è possibile compiere operazioni impossibili da eseguire se i file vengono salvati solo localmente sul disco rigido del computer. Si pensi, ad esempio, all’accesso e alla sincronizzazione con diversi dispositivi, alla condivisione dei contenuti e al lavoro collaborativo tra colleghi.






La maggioranza degli utenti (il 90%) utilizza però gli strumenti messi a disposizione dal sistema operativo per cercare un file o per aprire un documento in Esplora risorse. Con Office 2013, Microsoft è riuscita a conciliare entrambe le esigenze, grazie a SkyDrive per Windows, che viene installato insieme alla beta pubblica della suite. Per impostazione predefinita, tutte le applicazioni salvano i file in una delle cartelle di SkyDrive e automaticamente verrà effettuata la sincronizzazione con i contenuti memorizzati online. Analogamente, se viene apportata una modifica su SkyDrive.com, il nuovo file sarà disponibile anche sul disco locale.

L’upload sulla nuvola viene effettuato in modalità asincrona da un processo eseguito in background, in modo da non interrompere il lavoro dell’utente. Inoltre, quando viene aperto un file locale, Office 2013 riconosce che si trova su SkyDrive e attiva automaticamente la connessione con il cloud. Se invece la connessione è assente, i salvataggi vengono seguiti offline e l’upload inizierà non appena il collegamento è disponibile. Per ottimizzare l’uso della larghezza di banda e della batteria, Office 2013 carica sulla nuvola solo le modifiche apportate ad un documento rispetto alla precedente versione, sfruttando una tecnologia denominata Smart Sync.

mercoledì 1 agosto 2012

Gmail: bye bye Google Talk, benvenuto Hangouts



Google ha deciso di abbandonare su Gmail il servizio di instant-messaging, VoIP e video-chat Google Talk per abbracciare una più moderna tecnologia qual è Google+ Hangouts, ovvero una delle funzionalità più apprezzate dagli utenti di Google Plus. Chi possiede un account di posta elettronica del gruppo di Mountain View potrà dunque d’ora in poi avviare videoritrovi raccogliendo fino ad un massimo di dieci persone in totale.

Google Talk era basato sul peer-to-peer, mentre Hangouts utilizza tecnologie moderne che permettono al servizio di videochiamate di garantire una maggiore affidabilità e una migliore qualità. Tali strumenti fruiscono della rete sociale di Google+, il che significa che tra gli utenti Gmail e quelli del social network di Big G vi sarà ora una maggiore interazione. Tra l’altro, si potranno organizzare videoritrovi non solo con i contatti direttamente online su Gmail, ma anche se sono online su Google+ o su smartphone Android.
Con questo cambiamento, è evidente come l’azienda di Sergey Brin e Larry Page stia spingendo per estendere le funzionalità più popolari tra i propri utenti anche agli altri servizi proprietari. Tale feature su Gmail sarà peraltro sicuramente apprezzata non solo dagli utenti “base” che desiderano restare in contatto con i propri amici, ma anche dai professionisti di tutto il mondo che avranno in mano un comodo strumento per organizzare videoconferenze di gruppo con altri contatti.

Twitter: Cashtag





Aria di novità anche per twitter.






La piattaforma di microblogging lancia specifici hashtag per la raccolta di informazioni finanziarie sulle società quotate in borsa. Un nuovo sistema di aggregazione dei cinguettii
Roma - Una nuova feature annunciata dalla piattaforma cinguettante Twitter, per l'introduzione di uno specifico hashtag finanziario. I cosiddetti cashtag - con il simbolo del dollaro e i vari nomi delle aziende quotate in borsa - permetteranno agli utenti social di trovare informazioni sui risultati aggiornati dalle varie borse del pianeta.

Attraverso i cashtag - esempio, $GOOG o $AAPL - Twitter permetterà la raccolta di interi pacchetti di documenti sulle sorti finanziarie delle varie società quotate, così come le stesse discussioni cinguettate sui risultati economici.

Facebook: nuove Foto



Immagini più grandi e luminose, organizzate in singole categorie di condivisione. Facebook crea mosaici di fotografie nelle nuove timeline Roma - Una intrigante disposizione delle varie foto presenti nei nuovi diari di Facebook, una struttura apparentemente disordinata che permetterà agli amici in blu di scovare meglio le categorie di condivisione sul gigantesco social network di Menlo Park. 



In sostanza, cliccando sul pulsante foto nelle timeline di Facebook verrà aperta una galleria a mosaico che dividerà le singole immagini nelle tipiche opzioni di condivisione a disposizione degli utenti. Dagli album creati alle foto in cui si è taggati, con risoluzioni migliori e un formato più grande e luminoso. 

Qui vediamo un'anteprima: Facebook foto nuove.

Che ne pensate?